11:42:28 12.04.2018 kawabamxa

Don”t Give Up – Peter Gabriel – Human Rights Now!

Questa voce o sezione sull’argomento cantanti è priva o carente di note e riferimenti bibliografici puntuali. Dopo aver raggiunto il successo nel celebre gruppo rock progressivo Genesis come cantante, flautista e percussionista, ha intrapreso una carriera solista di successo sperimentando numerosi linguaggi musicali. Nel 1966 Gabriel è ancora uno studente della Charterhouse Public School quando forma la don’t Give Up – Peter Gabriel – Human Rights Now! dei Garden Wall assieme ai compagni di scuola Tony Banks e Chris Stewart.

I Genesis si affermano dapprima in Italia, Belgio, Francia e in altri paesi europei per poi raggiungere il successo anche in patria. La fama della band è in gran parte dovuta proprio all’esuberante presenza scenica, al trucco e ai costumi di Peter Gabriel e alle sue parti recitate che introducono ogni brano musicale nelle esibizioni dal vivo. L’abbandono di Gabriel è il risultato di numerosi fattori. I Genesis avevano sempre operato come un collettivo, ma l’attenzione riservata dai media alla figura di Gabriel porta alla paura che egli venga ingiustamente considerato l’unica fonte creativa del gruppo. Il definitivo punto di rottura arriva in seguito alla travagliata gravidanza e nascita della prima figlia di Gabriel, Anna.

Quando egli decide di stare al fianco della figlia malata invece di registrare e andare in tour, il risentimento del resto del gruppo porta Gabriel al definitivo abbandono. I suoi primi quattro album da solista vengono comunemente differenziati usando un numero secondo l’ordine di pubblicazione o a seconda dell’immagine di copertina. Abbiamo dunque I, II, III e IV o anche rispettivamente Car, Scratch, Melt e Security. Gabriel, per allontanarsi dallo stile dei Genesis, ha scelto di non eseguire alcun brano che aveva inciso quando era nel gruppo né dal vivo né riarrangiato, con l’eccezione dei primi due tour in cui eseguiva saltuariamente come bis i brani “The lamb lies down on Broadway” e “Back in NYC”. Gabriel registra il suo primo album solista nell’autunno del 1976 affiancato dal produttore Bob Ezrin. L’album viene semplicemente intitolato col nome dell’artista e la copertina è a opera dello Studio Hipgnosis.

Category: CD
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